|
Con il termine INCOLLAGGIO, nei materiali
termoplastici, intendiamo la saldatura chimica tra due
materiali aventi le medesime caratteristiche
chimico-fisiche in termini di peso molecolare e densità.
Per l’esecuzione di tale procedimento è indispensabile
l’impiego di un collante specifico che ha la proprietà
di “fondere”, tra loro, le due superfici interessate e,
dopo l’appropriato periodo di essiccazione, rendere la
saldatura chimica perfettamente idonea all’esercizio.
Gli incollaggi dei materiali in PVC-U richiedono alcuni
accorgimenti molto importanti sia che questi siano
eseguiti in cantiere piuttosto che in un’officina
perfettamente attrezzata.
La dimestichezza si raggiunge attraverso l’esperienza o,
eventualmente, con l’ausilio di corsi specializzati
tenuti dalle stesse case produttrici.
Le operazioni di incollaggio, inoltre, sono variabili
anche in dipendenza delle condizioni atmosferiche.
Di seguito indichiamo le procedure fondamentali e i
basilari accorgimenti da utilizzare per una corretta
esecuzione degli incollaggi.
1. UTENSILI ED ACCESSORI
- Taglierino per tubi
- Strumento per smussare tubi oppure lima
- Detergente per la pulizia
- Pennelli (vedi tabella sottostante)
- Carta assorbente
- Collante Tangit ®
| Nella
seguente tabella Vi indichiamo i pennelli
suggeriti: |
| Diametro esterno
tubo (in mm) |
Tipologia pennello |
| 6 – 10 |
tondo - Ø 4 |
| 12 – 32 |
Rotondo - Ø 8 |
| 40 – 63 |
Piatto
- 25 x 3 |
| 75 – 225 |
Piatto
- 50 x 5 |
4.4
Spingete
tubo e raccordo contemporaneamente senza eseguire
rotazioni e trattenendoli seguendo il corretto
allineamento. Teneteli in questa posizione per un
breve periodo finché le parti non iniziano ad aderire
tra loro. Per tubi di diametro uguale o superiore ai
160 mm
uno strumento di giunzione può aiutarvi in questa
operazione.
4.5
Rimuovete
immediatamente ogni fuoriuscita di colla con della carta
assorbente. Ricordatevi che sia la colla che il
detergente dissolvono il PVC. I tubi ed i raccordi non
devono essere messi in contatto con la colla residua
presente su carta assorbente già utilizzata:
utilizzate sempre carta assorbente nuova e pulita!
4.6
TABELLA
QUANTITA’ COLLA E DETERGENTE / NUMERO DI INCOLLAGGI
Di seguito vi indichiamo le quantità
indicative del numero di incollaggi eseguibili con ogni
confezione da
1 kg
di collante e la quantità del relativo detergente
necessario
5.PERIODO
DI ESSICAMENTO E TEST DI PRESSIONE
5.1
Periodo di essiccamento
Prima di sottoporre un giunto
incollato al test di pressione è buona norma utilizzare
questa regola generale ed attendere:
-
almeno 15 ore se la pressione del test è di 15 bar
-
almeno 24 ore se la pressione del test è di 21 bar
Se il test, invece, deve essere
eseguito a pressioni operative, ad esempio dopo le
modifiche o un’eventuale riparazione, una semplice
regola è la seguente:
1 ora di attesa per ogni bar di
pressione operativa.
5.2
Test di pressione con reagenti liquidi
Come regola generale i test di pressione non
dovrebbero superare la pressione nominale oltre i 5
bar e precisamente:
- per tubazioni PN 10: massima pressione di test 15
bar
- Per tubazioni PN 16: massima pressione di test 21
bar
5.3
Test di pressione con reagenti
gassosi
Se il test di pressione deve essere eseguito con gas
inerti o altro tipo di gas, la pressione del test non
dovrebbe eccedere il valore massimo di 2 bar.
6. PRECAUZIONI DI
SICUREZZA
Il collante Tangit® ed il
detergente contengono molti solventi altamente volatili.
Questo rende necessaria una efficiente ventilazione nei
luoghi chiusi o adeguata aspirazione dei fumi.
Poiché i vapori di solventi sono più
pesanti dell’aria, l’aspirazione dei solventi deve
avvenire a livello del terreno o, almeno, al
livello di lavoro.
Il collante Tangit® ed
il detergente sono prodotti infiammabili. Vi suggeriamo
pertanto di spegnere tutti i fuochi accesi prima di
procedere nel lavoro, spegnere eventuali apparecchiature
elettriche non protette, non fumare.
Non effettuare operazioni di
saldatura nelle vicinanze di tubazioni appena incollate
ma non ancora riempite con liquido.
Deponete
la carta assorbente utilizzata in contenitori chiusi per
minimizzare la dispersione dei fumi di solvente
sprigionati nell’aria.
Proteggete i tubi e i raccordi dai
residui di colla, detergente o carta assorbente e non
scaricate i residui nella rete fognaria.
Osservate attentamente le
indicazioni stampate sulle etichette o sui fogli
informativi del produttore.
|