La Toccolana diventa De.Co.: riconoscimento ufficiale per la pregiata cultivar autoctona abruzzese
Il riconoscimento che valorizza un simbolo di Tocco da Casauria. Tradizione, gastronomia e territorio al centro della rassegna “Oleante”.
A Tocco da Casauria l’olio extravergine di oliva Toccolana, ottenuto dall’omonima cultivar autoctona, è stato protagonista di “Oleante”, due giornate dedicate alla valorizzazione dell’olio evo del territorio casauriense, riconosciuto come De.Co.
L’iniziativa si è svolta nell’ambito della rassegna itinerante “Sapori delle Terre Pescaresi” e ha avuto il suo momento centrale nello show cooking della chef Giovanna De Vincentis. Nell’atrio del Comune, il pubblico ha potuto assistere alla preparazione di un piatto della tradizione: pan cotto con erbe di campo, fagiolo Tondino del Tavo e peperone ferfellone, arricchito dall’olio monovarietale Toccolana.
Il riconoscimento De.Co. è stato il tema al centro dell’incontro con il sindaco Riziero Zaccagnini, il professor Leonardo Seghetti, il giornalista Maurizio Pescari, il delegato Fabio Iannucci dell’Associazione Città dell’Olio e Domenico Francomano, direttore del Gal Terre Pescaresi, che hanno illustrato le caratteristiche della Toccolana, la storia dell’olivicoltura locale e le opportunità di valorizzazione anche turistica dell’olio.
La serata si è conclusa con due cocktail ideati dal bartender Ludovico Di Clemente, tra cui una proposta a base di acqua di cedro, pompelmo rosa e olio Toccolana.
L’appuntamento rientra nel progetto “Gusta l’Abruzzo”, promosso dal Gal Terre Pescaresi con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico locale. La rassegna punta inoltre a sostenere l’agrobiodiversità e a ridurre l’impatto ambientale legato alla movimentazione di prodotti provenienti da territori lontani, a favore invece delle filiere corte.
La manifestazione è proseguita a Tocco da Casauria con un secondo show cooking dedicato ai Frascarelli di farro, preparati con vellutata di fagiolo Tondino del Tavo, olio evo Toccolana e polvere di peperone ferfellone, per poi concludersi con gli appuntamenti del 27 e 28 agosto al Porto Turistico di Pescara, nell’ambito di “Fermenti d’Abruzzo”.